martedì 17 aprile 2018

#Beychella

Un'infinita distesa di prato verde e palme, i migliori outfit indie/hippie, una gigantesca ruota panoramica, meravigliose installazioni artistiche e sculture, ma soprattutto tanti palchi che offrono musica dal vivo. Cosa vuoi di più dalla vita? Un biglietto per Coachella, please!

Da circa vent'anni, all'interno della Coachella Valley (California), si svolge il festival musicale più famoso e glamour degli Stati Uniti: il Coachella Valley Music and Arts Festival. Ogni anno, più di 125mila partecipanti si riuniscono in questo fantastico luogo per due weekend (di solito nel mese di aprile) all'insegna della moda e della musica. Rock, Pop, Indie e Hip Hop sono i generi che la fanno da protagonista, ma vi sono anche molti altri generi che qui hanno l'opportunità di essere conosciuti e apprezzati. Tantissimi sono gli artisti che hanno calcato i palchi del Coachella, tra le performance più famose ricordiamo quella di Dr.Dre e Snoop Dogg nel 2012, Prince nel 2008 e Amy Winewhouse nel 2007.
Ma quest'anno il Coachella Festival ha superato se stesso ospitando la Dea del Pop e R&B, nonché la prima donna afroamericana a partecipare come headliner allo show: Beyoncè.
Dopo una anno di pausa dovuto al parto gemellare la cantante è tornata più in forma che mai, si presenta sul palco come la reincarnazione della regina Nefertiti e parte all'attacco con Crazy in Love. 
Oltre alle sue più famose canzoni, Beyoncè ha reso omaggio alla cultura nera attraverso canzoni come Lift Every Choice and Sing di James Weldon Johnson e John Rosamond Johnson, Lilac Wine di Nina Simone e Zombie di Fela Kuti.
E ha rivendicato il potere delle donne contro il maschilismo. Ecco la scena: entrano i Bugaboos, un gruppo di ballerini vestiti da membri di una confranternita, la cantante comanda loro << Make me laugh!>>(fatemi ridere) e loro cominciano a ballare. Alla fine del pezzo la reazione di Beyoncè ha lasciato tutti a bocca aperta: ella si rivolge al pubblico dicendo << Sisters, are we intelligent? are we strong? Have we had enough?>>( Sorelle, siamo intelligenti? forti? ne abbiamo avuto abbastanza?). Pausa. << SUCK. ON. MY. BALLS.>> 

I grandi ospiti del suo concerto sono stati: la sorella Solange per Get Me Bodied, il marito Jay-Z per Dejà Vu e, per la gioia di tutti i fan, sono tornate insieme sul palco le Destiny's Child con un medley di Lose My Breath, Say My Name e Loser.

Accompagnata da un meraviglioso set composto da centinaia di ballerini e un'orchestra di fiati e percussioni, Beyoncè Giselle Knowles-Carter si conferma ancora una volta la showgirl più magnetica degli ultimi dieci anni, tanto da potersi permettere di cambiare il nome del festival da Coachella a Beychella!

See you the next song!



1 commento:

  1. Bellissimo articolo!
    Ho visto solo stralci delle performance, Beyoncé in formissima e con la voce sempre potente, come il vino buono, più invecchia e più prende sapore e consistenza.
    Dalle Destiny's Child impacchettate e confezionate in abiti identici e successi pop, alla carriera da solista, fra altissimi e bassissimi, forse nessuno più di lei ha saputo rialzarsi e risplendere come un Idra dorato.

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